Istituto Comprensivo Statale di Solesino-Stanghella

Benessere e legalità

BUONA FINE E BUON PRINCIPIO CON LE NOSTRE PAROLE - 3A Secondaria "Fermi" Boara Pisani

LE NOSTRE PAROLEle nostre parole

Ci sono parole che amiamo e parole che disprezziamo. Parole che ci feriscono e parole che ci guariscono. Parole che ci fanno ridere o piangere e altre che ci lasciano indifferenti.

Queste sono “semplicemente” le nostre parole: quelle che raccontano un frammento della nostra vita.

🏈 La mia parola è RUGBY perché è uno sport che mi permette di giocare in squadra, e di sfogarmi quando, alcune volte, sono arrabbiato. Mi diverte guardare le partite alla TV e giocare personalmente. Infine questo sport mi insegna il rispetto per gli altri, anche se può essere molto aggressivo. (Ismail, Francesco, Alex)

📅 La mia scelta è una data: 11 Luglio 2021, perché abbiamo vinto gli Europei di calcio e sono stato molto contento. Ho scritto questa data anche perché a me piace molto questo sport, sia guardarlo che praticarlo. (Marco)

🏊‍♀️ La mia parola è NUOTO, perché è uno sport che pratico fin da piccola, a cui sono molto legata. (Sonia)

🏅 Mi piace la parola SPORT perché rappresenta una parte della mia giornata e del mio futuro scolastico (Leonardo).

🐶 La mia parola è HAPPY, la mia cagnolina di nove anni. Mi piace trascorrere del tempo con lei perché le voglio molto bene.

🐹 Da circa un anno PINO fa parte della mia vita, è gentile, affettuoso e socievole con tutti.

🐕 Ho scelto il nome OSCAR perché è una presenza costante nella mia giornata ed è un cane così tranquillo che mi rilassa.

🐾 La parola ANIMALI è la “mia” parola. Di loro ammiro sia le caratteristiche fisiche che il comportamento, infatti fin da bambino ne ho avuti diversi e su di loro ho letto molti libri.

(Francesco, Matteo, Francesco, Riccardo)

😎 La mia parola è AUTOSTIMA perché per me è importante; penso che se una persona è senza autostima, cioè non si piace oppure non sta bene con sé stessa, non può stare bene nemmeno con gli altri. (Aurora)

🎨 Ho scelto DISEGNI perché è una passione che ho fin da piccola e che è nata da un disegno fatto per me da mia cugina. (Francesca)

😇 La mia parola è CALMA: è una caratteristica che mi rispecchia molto e che mi piace avere, dato che con la confusione non mi trovo bene e non mi sento a mio agio. (Sofia)

💪 Ho scelto IMPEGNO perché a me piace ripetere “Lavora, lavora, lavora…” (Luca)

👨‍👩‍👧‍👦 La mia parola è FAMIGLIA perché si condividono le cose fatte insieme. (Andrea)

👩‍🦱 Abbiamo scelto la parola AMICI perché nel momento del bisogno sono sempre pronti ad aiutarci. Indipendentemente dal numero, sono preziosi: pochi ma buoni! (Vittoria, Rosie)

📆 Ho scelto la mia data di nascita: 9 Luglio 2008, perché senza questa data, tutte le cose importanti che ho nella mia vita non ci sarebbero. (Edoardo)

🔭 Mi piace la parola FUTURO perché, anche se non so ancora come sarà, non provo solo ansia ma anche tranquillità. Per ora “mi vivo” la mia adolescenza! (Alessia)

Auguriamo a ciascuno di voi di trovare le PROPRIE parole

e di usarle sempre per costruire, mai per distruggere! 🥰

🌟 BUONA FINE E BUON PRINCIPIO, CON LE "VOSTRE" PAROLE

DALLA CLASSE 3°A

DELLA SCUOLA SECONDARIA DI BOARA PISANI! 🌟

BUONE FESTE CON I DIRITTI DEI BAMBINI DALLA 1A SECONDARIA "FERMI" BOARA PISANI

I ragazzi hanno fatto tesoro delle riflessioni sui diritti dei bambini maturate dall'incontro con la prof.ssa Rosa Rizzato, durantepallina boara l'intervento di Educazione Civica, e con diverse palline hanno addobbato un albero di Natale, sempre preparato da loro.

Semplici gesti che, però, hanno visto il coinvolgimento generoso di tutti.

Nel video si possono leggere i messaggi scritti dagli alunni; auguri a tutti per questo Natale, soprattutto a chi ne ha più bisogno!

"IL NATALE VISTO DA NOI" - 2C Secondaria "Fermi" Boara Pisani

Nell’ambito del progetto del plesso di Boara riguardante “Il Natale visto da…” (che si sarebbe dovuto tenere in chiesa), ecco il2c boara natale contributo della classe 2C.

I ragazzi hanno scritto delle lettere anonime, in cui esprimono i loro auguri rivolgendosi ad una persona a loro cara. Le lettere sono state raccolte in una scatola, mescolate, ed ognuno di loro ne ha poi pescata una, ritrovandosi così a leggere parole che riscaldano l’anima e a vedere un pezzettino in più dei loro compagni. Chi più chi meno, tutti sono riusciti ad esprimere un po’ di sé stessi ed è stato molto bello; soprattutto, sono riusciti a lavorare assieme, che è sempre un bel traguardo.

L’elaborato finale è un cartellone (enorme!) su cui sono stati disegnati i rami di un albero, decorato con palline natalizie e le lettere sono state attaccate ai vari rami.

Tutto è farina del loro sacco, a partire dall’idea iniziale fino al cartellone finale... e gli insegnanti sono molto orgogliosi di loro!

TUTORAGGIO CLASSI PRIME/TERZE - Secondaria "Pegoraro" Solesino

A settembre è stato avviato, sotto la guida della prof.ssa Brandalese, questo importante progetto: ciascun alunno di classe prima ètutoraggio dicembre stato "affidato" a settembre ad un alunno di classe terza, con il ruolo di tutor.

Eccoli alle prese con il loro incontro periodico di oggi, durante il quale ciascuno ha costruito una pallina di Natale da donare all'altro.

3 DICEMBRE - GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITA' - CLASSE 1B Secondaria Solesino

Per la giornata internazionale delle persone con disabilità la cl.1B di Solesino ha visionato il corto di animazione "Cuerdas" egiornata disabilità 1b solesino ragionato sul significato dell'amicizia e sui modi possibili di entrare in relazione anche con chi ci appare diverso. I legami tra compagni e la condivisione delle idee si sono realizzati tramite una "corda" simbolo di unione!

QUANTA GENTILEZZA! - Scuola Primaria "Croce" di Granze

Un bel gruppo di docenti del plesso ha lavorato in équipe per evidenziare l'importanza della giornata della gentilezza, facendo sì chegentilezza granze le lezioni fossero idealmente unite da un filo rosso.

Hanno così lanciato un messaggio concreto ai loro alunni, ovvero che ciò che hanno realizzato non dove rimanere solo un messaggio astratto ma una pratica quotidiana, per far sì che la scuola diventi gentile, in una società gentile!